Paolo Paolini – Politecnico di Milano, professore ordinario. Direttore scientifico del DOL

È professore ordinario al Politecnico di Milano, dove insegna progettazione di Applicazioni Multimediali. Si è laureato in Fisica (1971) all’Università di Milano e ha poi conseguito il Master e il Ph.D. presso la University of California a Los Angeles (UCLA). Ha fatto ricerca in numerosi settori: basi di dati, modelli di dati, generazione di documenti, ipertesti e multimedia, www design e implementazione, comunicazione per beni culturali, eLearning e tecnologie innovative per l’eLearning. È autore di più di 90 pubblicazioni scientifiche. È coordinatore scientifico di HOC-LAB del Politecnico di Milano, che ha sedi in Como, Milano-Leonardo e Milano-Bovisa. È anche coordinatore del programma PoliScuola, che raggruppa tutte le iniziative del Politecnico di Milano per la scuola Italiana.

Davide Bolchini – Indiana University (USA), professore associato

È professore associato in Human-Computer Interaction presso l’Indiana University, Indianapolis (USA). Ha conseguito il dottorato in Scienze della Comunicazione presso l´Università della Svizzera italiana a Lugano (Svizzera), dove è stato ricercatore presso il TEC-Lab (Technology-Enhnaced Communication Laboratory) della Facoltà di Scienze della Comunicazione. E´ stato ricercatore in visita presso l´Università di Toronto e l´Università del North Carolina in Raleigh (NC, USA). I suoi interessi di ricerca riguardano l´analisi dei requisiti utente, la valutazione sistematica dell´usabilità e metodologie di progettazione per applicazioni interattive complesse, specialmente ipermediali e basate su web. Ha collaborato a diversi progetti di ricerca internazionali nel campo dell´usabilità e dell´analisi dei requisiti.

 

Nicoletta Di Blas – Politecnico di Milano, ricercatore di ruolo confermato

È ricercatrice presso il Politecnico di Milano, dove insegna teoria della comunicazione nella laurea di primo e secondo livello. Insegna inoltre presso il master Technology Enhanced Communication for Cultural Heritage dell’università della Svizzera Italiana di Lugano. I suoi interessi di ricerca si incentrano sui seguenti temi: comunicazione supportata dalle nuove tecnologie per i beni culturali, la linguistica applicata alla comunicazione elettronica, gli aspetti comunicativi/pedagogici dell’interazione nei mondi 3D collaborativi, l’usabilità (con particolare attenzione alle applicazioni per i beni culturali). È autrice di più di 50 pubblicazioni scientifiche in tutti questi settori.

Luca Ferrari – Università di Bologna

Luca Ferrari è collaboratore presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna, dove partecipa in qualità di giovane ricercatore al progetto Ministeriale Learning4ALL, “Tutti possono apprendere”, iniziativa triennale volta a indagare come un utilizzo consapevole e competente delle nuove tecnologie possa contribuire a innalzare la qualità della didattica, in specifico per gli allievi con necessità “particolari”. Da diversi anni partecipa come ricercatore a progetti finanziati dall’Unione Europea in materia di ICT e innovazione didattica. Dal 2004 studia le relazioni tra tecnologie e apprendimento, con particolare riferimento alla tecnologie per l’inclusione e la qualità della vita. E’ inoltre formatore su due principali aree: le tecnologie per la riduzione dell’handicap; la progettazione e lo sviluppo di contenuti ipermediali per la didattica (Learning Objects).

Paolo Maria Ferri – Università degli studi Milano – Bicocca, professore associato

È professore associato presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Milano Bicocca – Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione. E’ docente titolare dei corsi di: Tecnologie didattiche, Teoria e tecniche dei Nuovi Media, Metodologie e tecnologie della Formazione II. I suoi interessi di ricerca riguardano si occupa di tecnologie didattiche e teoria e tecniche dei nuovi media digitali. Ha approfondito in particolare i temi della didattica multimediale e della formazione, scolastica e non, attraverso strumenti digitali off-line e on-line, e le problematiche del rapporto tra nuove tecnologie digitali, scienze della formazione e scienze sociali. Ha approfondito, inoltre, le nuove modalità ipermediali di trasmissione dei saperi sia da un punto di vista epistemologico che da un punto di vista tecnologico.

Franca Garzotto –  Politecnico di Milano, professore associato

È professore associato di Ingegneria Informatica al Dipartimento di Elettronica e Informazione del Politecnico di Milano, dove è co-direttrice del Laboratorio HOC-Hypermedia Open Center. La sua ricerca, applicata prevalentemente al settore dei beni culturali e della didattica/apprendimento supportati da computer, si focalizza sui metodi e strumenti per la modellizzazione applicazioni ipermediali (“stazionarie” e mobili), sulla usabilità, sulla interazione uomo macchina.

Luigi Guerra – Università di Bologna, professore ordinario

È preside dall’a.a.2006/07 della Facoltà di Scienze della Formazione, è stato Presidente dal 2000 al 2006 del Corso di Laurea in Educatore Sociale dell’Università di Bologna. È Professore ordinario di Didattica e Pedagogia speciale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna. Direttore di Master post-lauream sulle tecnologie educative, sull’educazione ambientale, sulla dimensione educativa della cooperazione internazionale, sulla prevenzione e riduzione del disagio nelle età preadolescenziali. È responsabile scientifico di ricerche internazionali finanziate dalla UE. Direttore scientifico della componente informatica del progetto SPEP (Support to Palestinian Education Programme) finanziato dalla Cooperazione italiana attraverso l’agenzia delle Nazioni Unite U.N.D.P. e direttore scientifico del progetto interdisciplinare Alma Two (Adaptive Learning Management Assets for Advanced Learning Methodology) finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.

Diego Peruselli – Politecnico di Milano

Laureato in Ingegneria dell’Informazione presso il Politecnico di Milano con una tesi dal titolo “Applicazioni tangibili content intensive per bambini con disabilità”. Entusiasta delle tecnologie e dei videogames ma  convinto che entrambi debbano essere usati con buonsenso, collabora presso il laboratorio HOC del Dipartimento di Elettronica e Informazione ai progetti e alle iniziative riservate al mondo della scuola italiana.

Alberto Pian – Università della Tuscia

Alberto Pian è Apple Professional Development ed Apple Distinguished Educator. Insegna presso IIS Bodoni Paravia e all’università (Master di e-learning dell’Università della Tuscia), formatore Èspero. Autore di numerosi libri e pubblicazioni su argomenti didattici e pedagogici, ha anche pubblicato: Didattica con il podcasting, Laterza, 2009.  Collabora con la rivista Applicando. Ha introdotto il podcasting nel mondo scolastico italiano nel 2005.

Mario Rotta – Università di Firenze

Ha una formazione complessa e variegata: storico dell’arte, archivista e museologo, ha cominciato a collaborare con il Laboratorio di Tecnologie dell’Educazione dell’Università di Firenze quasi 15 anni fa. Da allora si è occupato di progettazione multimediale, progetti didattici in rete e formazione di e-tutor e altre figure professionali orientate all’e-learning. Insegna al corso di Laurea “Formatore Multimediale” e al Master in “Progettista e gestore di formazione in rete” dell’Università di Firenze, ma ha collaborato anche con altre università, aziende e agenzie formative e ha coordinato vari progetti di e-learning per conto di imprese, editori, pubblica amministrazione. Ha pubblicato vari articoli ed è coautore di diversi volumi sulla comunicazione multimediale, Internet e l’e-learning, tra cui Costruire Ipertesti (1995), Comunicazione e apprendimento in Internet (1999), Progettare Multimedia (2000), Fare formazione in Internet (2000), Tic e cognitivismo (2003), E-Tutor: identità e competenze (2005), Insegnare e apprendere con gli eBook (2010). Si occupa anche di scrittura creativa, arte e fotografia digitale.

Alberto Terragni

Ha conseguito la Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica presso il Politecnico di Milano, ed è collaboratore scientifico all’Università della Svizzera italiana presso il TEC-Lab (Technology-Enhnaced Communication Laboratory) della Facoltà di Scienze della Comunicazione. Da sempre appassionato di tecnologie multimediali, ha concentrato la propria attività nell’ambito della progettazione e sviluppo di applicazioni web, con particolare attenzione a tematiche quali accessibilità, usabilità e design. Concilia l’informatica con altri interessi quali il disegno, la fotografia e la musica.

  Aldo Torrebruno – Politecnico di Milano

Si divide tra il lavoro presso la Presidenza della Facoltà di Ingegneria dell’Informazione e quello come ricercatore presso il laboratorio HOC, dove si occupa di nuove tecnologie per la didattica, di e-Learning e di edutainment, cercando di conciliare le sue due passioni: la filosofia e la tecnologia. La sua terza passione sono gli insegnanti appassionati, che lottano quotidianamente per il cambiamento della scuola. Nato nel 1974 a Saronno, avendo mamma veneta e papà abruzzese, crede nella mescolanza. Si è laureato in filosofia con una tesi ipermediale sul gioco. A chi non crede alle nuove tecnologie nella didattica risponde, con Nietzsche: “Quanto più ci innalziamo, tanto più piccoli sembriamo a coloro che non possono volare.”

Matteo Uggeri – Fondazione Politecnico di Milano

Matteo Uggeri è un esperto di tecnologie applicate alla didattica e alla creatività. Lavora presso la Fondazione Politecnico di Milano come project manager dall’ottobre 2012. Sotto tale veste coordina il progetto internazionale LeHo – Learning at Home and in the Hospital, finanziato dall’EACEA, ed i lavori sul Portale Scuola in Ospedale per il MIUR. È inoltre local project manager per il progetto JamToday sui serious games. In precedenza è stato collaboratore del METID (Metodi E Tecnologie Didattiche Innovative) del Politecnico di Milano dal 1999 come progettista di interfacce e come project manager. Dal 2003 ad oggi ha lavorato su svariati progetti internazionali finanziati dalla EU e incentrati sull’e-learning e l’e-collaboration, occupandosi tra le altre cose di giochi didattici (LUDUS), formazione ai docenti (eLene-TT), risorse didattiche open (Sloop e Sloop2Desc), certificazioni (DLAE e DEACST) e passaggio scuola superiore-università (eLene2learn).

Matteo Valoriani – Politecnico di Milano, dottore di ricerca

Matteo Valoriani, 27 anni, ha ottenuto la laurea con lode in Ingegneria Informatica al Politecnico di Milano nel 2011. Matteo ha lavorato oltre un anno e mezzo in Microsoft Italia come Researcher Support nella divisione Public Sector con particolare focus sulla gestione e implementazione dei progetti per Expo Milano 2015. Da ottobre 2011 è impegnato in un dottorato di ricerca presso il Politecnico di Milano sotto la supervisione della prof.ssa Franca Garzotto. La sua ricerca si focalizza su nuovi e non convenzionali paradigmi di interazione tra persone e ambiente circostante (voce, touch, touchlesss, proxemic interaction). Matteo è anche un consulente privato e professional speaker in conferenze Microsoft e in eventi nelle università italiane.

Massimiliano Zanoni – Politecnico di Milano

Da sempre affascinato dalla musica e dall’informatica ha cercato fin da piccolo di coltivare queste due passioni fino a farne una professione. Consegue la Laurea in Informatica presso l’Università degli studi di Bologna con il massimo dei voti. Da diversi anni svolge un’intensa carriera come sound engineer. Musica, suono e informatica si incontrano nelle attività di ricerca e produzione musicale che sta svolgendo presso il laboratorio di Image and Sound Processing Group del Politecnico di Milano presso il quale svolge il suo Dottorato nell’area di Music Information Retrieval (MIR). Sempre nell’area del MIR, recentemente ha svolto attività di ricerca presso la Queen Mary University of London lavorando su progetti in collaborazione con la BBC. Sempre presso il Politecnico si occupa dello Studio Lab, studio di registrazione che utilizzando tecniche di registrazione e missaggio classiche affianca, all’attività di produzione, tecniche sperimentali come il missaggio 3D (Ambisonic).