Lavagna seguici su FBI seguenti commenti anonimi sono estratti dai dati raccolti con il questionario finale del biennio di formazione 2013-2015.

  • Ho sperimentato per la prima volta, dopo anni di insegnamento, cosa significa formare, significa creare un percorso ascensionale teorico e pratico insieme in cui i compiti siano complessi così da attivare le risorse di chi apprende. Il ruolo del tutor, dei docenti, dei compagni è essenziale per creare la sfida cognitiva e per superare le inevitabili difficoltà.
  • Questi due anni sono stati faticosi ma fantastici! E' capitato che, a tarda notte, non sia riuscita ad allontanarmi da computer per la Fame di sapere che il Master ha scatenato. Dall'inizio del Master ad oggi posso dire che sono un'altra docente relativamente a tutte le dimensioni dell'atto educativo dalle strategie didattiche, alla gestione della classe, al clima di apprendimento con e senza l'uso delle tecnologie.
  • E' stato un percorso bello, ricco e, alle volte, faticoso; all'inizio mi ha messo davvero in crisi, ma poi, anche grazie all'aiuto prezioso del tutor, ho superato questa sfida non solo didatticamente ma sono cresciuta anche come persona di fronte alle sfide nuove. Il DOL ha sicuramente cambiato il mio stile di insegnamento, arricchendolo, dandomi maggiore sicurezza nell'affrontare nuove metodologie e cambiando anche il mio rapporto con le ITC, che ora affronto con curiosità e positività maggiore rispetto al passato. Il risultato finale del master è stato per me una grande soddisfazione, perché ciò che all'inizio era soltanto un progetto, l'ho potuto realizzare concretamente toccando con mano che ora avevo la preparazione e tutti gli strumenti giusti per affrontare questa esperienza.
  • Collage5Quando ho iniziato questa esperienza leggevo i commenti dei miei compagni sul forum dotata di vocabolario tecnico alla mano....le riflessioni di qualcuno, i suggerimenti di altri erano per me una lingua sconosciuta e affascinante (webinar, url, codec....sembravano più termini klingon!!!!!che termini dotati di senso!) ma che mi costringeva a confrontarmi con il mio senso di inadeguatezza......Il master mi ha messo a dura prova ( decretando la sconfitta di un pc durante l'elaborazione di un mockup. La scheda video mi ha definitivamente abbandonata e nonostante il tentativo di rianimarla, estraendola dal case, e mettendola in forno a 220 gradi per rigenerare le saldature interrotte mi sono costretta ad acquistare nuovo pc) tanto che oggi posso dirmi completamente flippata. Uno dei miei ultimi commenti sul forum riportava le difficoltà tecniche attuative in classe dovute al mancato aggiornamento dei plug-in, per mancanza dei permessi di admin, che  rendevano difficoltoso dell'embed di prezi su blendspace costringendomi al ricorrere alla stringa dell'url (più klingoniano di così). Codec codec a tutti.
  • Il Master DOL è stato sicuramente molto impegnativo e coinvolgente. Il ritmo per due anni sempre uguale. Il lunedì  dell'inizio di un nuovo corso l'attesa a curiosità  per i materiali proposti e poi via a leggere , sottolineare con mille colori e caricare sull'ipad i documenti annotati e poi..... lo sconforto, le idee che non ti vengono ed un progetto che devi presentare. Un'illuminazione improvvisa ed entusiasmo allo stato puro e poi  finalmente la consegna.  E la domenica libera  se va bene piove. E poi c'era  la tutor e ti domandavi se lei festeggiava mai un Natale o una Pasqua e la volta che per risponderti  impiegava più di 12 ore, già pensavi che le fosse  successo qualcosa.
  • Finito tutto mi sono sentita persa, con la sensazione di non avere più chi mi guidava per mano alla scoperta delle cose belle e magiche, di chi mi costringeva, come il più severo ed esigente dei prof ad esercitarmi, a sfruttare i miei tempi, a studiare e a sperimentare. mi ricordo il mese di luglio più caldo del secolo, dopo gli esami di terza media di 5 classi, a piangere per costruire sta benedetto sito di wordpress..... quanto mi sono disperata, quanto mi hanno sostenuto Maria Pia e i compagni, quanto mi sono sentita orgogliosa di esserci riuscita. questo ha cambiato il modo di essere insegnante: abituare alla fatica, non arrendersi mai, stare vicino ai ragazzi ma non mollare mai sulle consegne, sui traguardi da raggiungere!!!!
  • Che dire: racconti e aneddoti sono infiniti, fin dal primo modulo con Google Maps (ho impiegato un tempo indefinito per capire cosa e come fare, producendo carte interattive in cui non interagiva nulla), partivo dal quasi zero assoluto, in quanto le mie competenze erano tragicamente arenate ai programmi word, ad un uso del web simil-biblioteca (raccolta informazioni e nulla più). Il DOL mi  ha quindi insegnato tutto, dalla didattica multimediale, ai software video, fotografia, suono; ho giocato a  casa e sperimentato con i miei alunni al di là dei compiti ogni nuova conoscenza, con risultati positivi. non solo perchè la didattica ormai per me passa dalla LIM e dall'uso della piattaforma scolastica, ma anche perchè in ogni classe lascio la produzione di un progetto multimediale come compito finale, con risultati variabili da classe a classe -certo- ma con un esito sicuro: un maggior coinvolgimento. Inoltre, il DOL è stato prezioso per i forum, una vera miniera di scambio e di miglioramento del personale modo di fare didattica e di pensare la scuola. Molto funzionali ad una crescita sono stati in particolar nei moduli che prevedevano la consegna di un lavoro di gruppo: è stata un'ottima occasione per mettersi in gioco!
  • Due anni vissuti pericolosamente, sempre sul filo della mancata consegna degli elaborati o consegna fuori tempo massimo, con l'ansia di non essere all'altezza, ma poi il sollievo di avercela sempre, in qualche modo, fatta...Il DOL ha influenzato in maniera significativa il mio modo di insegnare: l'avere acquisito nuove competenze sia tecniche che metodologiche ha rafforzato il mio percorso di cambiamento come docente e professionista, che si era comunque avviato da qualche tempo. Il guadagno maggiore, e credo sia la cosa più importante, lo hanno ottenuto i miei alunni che hanno vissuti gli ultimi due anni introdotti ed immersi nelle nuove tecnologie e nelle proposte didattiche sfidanti e coinvolgenti che via via proponevo loro.  Altro grande guadagno che mi porto a casa è la conoscenza virtuale di colleghi che ammiro molto, capaci, produttivi, veramente impegnati ed interessati al loro lavoro, in grado di affascinarmi anche dal punto di vista della creatività e delle proposte.